Giuseppe Miliè
Senior Consultant, Roma, Italia
Dal 2018, Giuseppe Miliè ricopre il ruolo di Senior Consultant e Golf Expert per Horwath HTL Italia, apportando una vasta esperienza nel settore del golf e del turismo.
Bio
Giuseppe Miliè, consulente senior ed esperto di golf presso Horwath HTL Italia dal 2018, porta con sé un'esperienza senza pari nello sviluppo del golf e del turismo. Con una brillante carriera nella gestione di alcuni dei campi da golf più prestigiosi d'Italia, come l'Olgiata Golf Club, il Golf Club Nazionale, il Golf & Country Club Castelgandolfo e il Parco di Roma Golf & Country Club, Giuseppe è un leader riconosciuto nel settore.
Rinomato per la sua profonda conoscenza della progettazione dei campi da golf, Giuseppe ha collaborato con alcuni dei migliori architetti del settore, tra cui Robert Trent Jones Jr., Arthur Hill e Steve Forrest, agendo come loro principale rappresentante in Italia. Continua a collaborare con BrioGolf by Ty Butler e lavora come corrispondente e consulente per Global Golf Advisor (GGA), alle dirette dipendenze di John Strawn.
Giuseppe ha svolto un ruolo fondamentale nella definizione delle politiche regionali in materia di golf, essendo autore di due importanti leggi regionali sul golf approvate in Basilicata e in Calabria. È stato determinante nel promuovere il turismo del golf attraverso lo sviluppo di destinazioni golfistiche, istituendo centri e programmi di golf in regioni come Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Il suo portfolio include la progettazione e lo sviluppo di campi da golf di alto livello come Terre dei Consoli (Roma), San Domenico Golf (Fasano) e Golf Toscana (Gavorrano).
Esperto nell'organizzazione di grandi eventi golfistici, Giuseppe ha gestito con successo 20 Open italiani dal 1989 al 2010, assumendo rischi commerciali significativi per 15 di questi eventi grazie alla sua associazione con Promomax. I suoi contributi hanno lasciato un impatto duraturo sull'industria del golf in Italia.
Giuseppe si è laureato in Architettura presso la Facoltà di Reggio Calabria e si è specializzato in Pianificazione Urbana, con particolare attenzione alle analisi socio-demografiche ed economiche per lo sviluppo regionale. La sua esperienza spazia dall'organizzazione di eventi golfistici, alla progettazione di campi, agli studi di fattibilità e allo sviluppo di destinazioni golfistiche, rendendolo una figura chiave per il progresso del settore golfistico e turistico italiano.
L'esperienza di Giuseppe
Passi avanti coraggiosi
Aiutiamo i clienti a raggiungere risultati straordinari.
Studio di Highest & Best Use per l’Hotel San Marco
Cortina d'Ampezzo, Italia
Ospitalità
Strategia e pianificazione
Attività
Studio di fattibilità per un Medical Spa Resort
Ventimiglia, Italia
Ospitalità
Strategia e pianificazione
Attività
Controllo del P&L proforma per il Lefay Resort & SPA Crans-Montana
Crans Montana, Svizzera
Ospitalità
Strategia e pianificazione
Attività
Studio di mercato per il posizionamento di JO&JOE Italia
Roma, Italia
Ospitalità
Strategia e pianificazione
Attività
Studio di Highest & Best Use per Palazzo Medici Clarelli
Roma, Italia
Ospitalità
Strategia e pianificazione
Attività
Due Diligence e parere sull’investimento per l’Hotel Britannique e Palazzo Caracciolo
Napoli, Italia
Ospitalità
Strategia e pianificazione
Attività
Due Diligence per un resort alle Maldive
Fasmendhoo Island, Maldive
Tempo libero
Supporto operativo
Destinazioni
Valutazione per Hotel La Lama
Roma, Italia
Ospitalità
Consulenza sulle transazioni
Attività
Approfondimenti degli esperti
Analisi all'avanguardia.
Italy Hotel & Chains Report 2024
Horwath HTL Italia presenta l’undicesima edizione del “Hotels & Chains Report”, che fotografa le dinamiche di resilienza e le prospettive di sviluppo del settore alberghiero italiano. Realizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana Confindustria Alberghi e l’Università Bocconi, il report 2024 evidenzia un calo del 2,4% dei flussi turistici, legato a sfide interne al mercato, bilanciato però dalla crescente domanda internazionale e da una significativa crescita a doppia cifra delle performance alberghiere.
Italy Hotels & Chains Report 2023
Il rapporto, giunto alla sua decima edizione, è uno sguardo approfondito sul mercato dell’ospitalità italiana, con particolare attenzione al rapporto tra hotel di marca e indipendenti. Il rapporto, realizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana Confindustria Alberghi e l’Università Bocconi, traccia i principali indicatori di performance del mercato, tra cui il numero complessivo di hotel e camere, di catene/marchi e camere, di catene internazionali e nazionali, la dimensione media degli hotel, la classificazione in stelle e il numero di marchi di catene locali e indipendenti. Il rapporto traccia anche i principali indicatori turistici del mercato, come arrivi, pernottamenti e nuovi sviluppi alberghieri.
Italy Hotels & Chains Report 2022
Il punto di riferimento del settore per l’offerta alberghiera italiana di marca è giunto alla sua nona edizione. Il censimento di quest’anno evidenzia le prime conseguenze della pandemia sull’offerta della catena alberghiera italiana in termini di inventario di camere, comprese le proprietà esistenti e in fase di realizzazione, e di modelli di business preferiti. Le tendenze dell’offerta osservate negli anni precedenti sono state quindi accelerate, sostenendo il consolidamento del panorama dell’ospitalità in Italia e, di conseguenza, rafforzando la competitività internazionale dell’offerta alberghiera italiana.
Albania Hotels & Chains Report 2021
Il rapporto Albania Hotels & Chains 2021 offre un’istantanea dettagliata dell’evoluzione del mercato dell’ospitalità in Albania, evidenziando la crescente presenza di hotel di marca e l’espansione generale dell’industria alberghiera nel paese. Il rapporto esamina le tendenze, le sfide e le opportunità che hanno caratterizzato il settore, soprattutto alla luce dei recenti eventi globali.
Italy Hotels & Chains Report 2021
Horwath HTL Italia ha pubblicato l’ottava edizione dell’Italy Hotels & Chains Report 2021, a un anno dall’inizio dell’emergenza COVID-19 in Europa. Non possiamo non sottolineare quanto la pandemia abbia colpito il mondo intero e stia tuttora influenzando profondamente l’intero settore turistico italiano e le industrie ad esso collegate. Nonostante gli effetti drammatici e diversi sulla domanda, l’edizione 2021 conferma il continuo rafforzamento dell’offerta alberghiera della catena italiana e sottolinea l’importanza di sostenere questa tendenza per garantire la competitività del paese nei confronti dei mercati globali, soprattutto nei prossimi anni strategici.
Italy Hotels & Chains Report 2020
Abbiamo mandato in stampa la settima edizione di Hotels & Chains in Italy la settimana prima che l’emergenza COVID-19 si aggravasse in Italia, il che significa che tutti gli indicatori di domanda e offerta dovranno essere rivisti. Ciò che il rapporto mostra chiaramente, tuttavia, è che i fondamentali dell’industria alberghiera italiana contengono sostanziali vantaggi competitivi rispetto ad altri mercati globali, in particolare: – Una forte attenzione all’offerta di alta qualità: oltre il 20% dell’offerta totale, più di 6.400 hotel, è nel segmento delle quattro e cinque stelle. – La domanda è altamente diversificata: Il 51% è costituito da visitatori internazionali, un numero che cresce da 60 anni a un CAGR del 2,5%. Il numero di hotel di una catena continua a svilupparsi, raggiungendo 1.695 hotel (5,2% di penetrazione) nel 2019, l’equivalente di circa 181 mila camere (16,6% dell’offerta italiana di camere). Anche il numero di marchi è cresciuto, aumentando del 5,8% fino a 254 marchi (148 nazionali e 106 internazionali). Tra i modelli di business, per la prima volta nella storia, quello di proprietà e gestione (36%) non è più il modello dominante. La locazione è ora il modo migliore per possedere un hotel (38%), mentre il franchising continua a diminuire (dal 25% del 2013 all’attuale 21%) e i contratti di gestione stanno lentamente aumentando (5%).